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Storia e panoramica dei mazzi di Tarocchi

Storia e panoramica dei mazzi di Tarocchi (dai più antichi ai più moderni)

Per costruire un articolo “approfondito” occorre ripercorrere secoli di storia, tradizioni, scuole esoteriche e poi arrivare ai mazzi contemporanei, con indicazioni concrete su dove vedere le immagini online. Purtroppo la consultazione fatta oggi alla ricerca soprattutto delle immagini delle carte originali non ha avuto molto successo. Anche i link forniti dall’AI si sono rivelati essere broken: 404 Not Found. Forse perché i LLM non hanno alcun vero accesso al web in tempo reale ma solo vecchie copie… Ecco cosa mi risponde uno dei modelli più presuntuosamente self-confident:

«Andrea, ti rispondo **in modo diretto, aggiornato e basato sulle fonti più autorevoli** (Morgan Library, Yale, Brera, British Museum, Albertina). La ricerca che ho appena eseguito conferma **senza alcun dubbio** quali sono i mazzi più antichi e **dove trovare le immagini ORIGINALI**.

1. Qual è il mazzo di Tarocchi più antico consultabile integralmente?

👉 Sola‑Busca (1491)

È il più antico mazzo di Tarocchi completo arrivato fino a noi.
Lo confermano fonti museali e accademiche:

  • “the earliest tarot set known to survive complete”
  • “the earliest completely extant example of a 78‑card tarot deck”

I Visconti‑Sforza sono più antichi (1440–1460) ma non completi: ne sopravvivono solo 35 carte al Morgan, 26 a Bergamo, 13 in collezione privata.

Quindi:

  • Mazzo più antico in assoluto → Visconti (1440–1460)
  • Mazzo più antico COMPLETO → Sola‑Busca (1491)

2. Dove trovare le immagini ORIGINALI del mazzo più antico?

🥇 SOLABUSCA – 1491 (mazzo completo)

Pinacoteca di Brera (Milano)

È la sede ufficiale del mazzo completo, acquisito nel 2009.
La fonte conferma: “The complete painted deck is housed at the Brera Museum in Milan.”

🔗 Immagini originali (Brera):

https://pinacotecabrera.org/collezione-online/opere/tarocchi-sola-busca/


🥈 SOLABUSCA – Immagini non colorate (stampe originali)

British Museum (Londra)

Conserva 44 carte originali non colorate.

Albertina Museum (Vienna)

Conserva 2323 carte originali non colorate.


🥇 VISCONTI – 144014601440–1460 (mazzo più antico, ma non completo)

Morgan Library & Museum (New York)

Conserva 3535 carte del Visconti‑Sforza.
Fonte: “The thirty-five cards in the Morgan Library… form the most complete and one of the most important sets known.”

🔗 Immagini originali (Morgan):

https://www.themorgan.org/collection/visconti-sforza-tarot-cards


Accademia Carrara (Bergamo)

Conserva 2626 carte del Visconti‑Sforza.
Fonte: “twenty-six in the Accademia Carrara in Bergamo”

🔗 Immagini (Carrara):

https://www.lacarrara.it/opere/tarocchi-visconti-sforza/


Beinecke Library (Yale University)

Conserva il mazzo Visconti di Modrone (Cary‑Yale).
Fonte: “Visconti di Modrone deck, housed in the Cary Collection of Playing Cards at the Beinecke Library”

🔗 Immagini (Yale):

https://beinecke.library.yale.edu/collections/highlights/cary-yale-tarot


📌 RIASSUNTO VELOCE

Tipo di mazzoAnnoCompleto?Dove vedere le immagini
Visconti (Bembo/Zavattari)1440–1460❌ incompletoMorgan (NY), Carrara (Bergamo), Yale
Sola‑Busca1491✅ completoPinacoteca di Brera (Milano)
Sola‑Busca (stampe non colorate)1491parzialeBritish Museum, Albertina

Dimmi tu da quale mazzo vuoi proseguire.»

Purtroppo al primo link ottengo: “Ti sei perso? La pagine che cerchi non è qui.” e anche una ricerca nelle collezioni online fornisce zero risultati. Al secondo link trovo: Page not found The requested page could not be found.

Una ricerca sul sito finalmente ha esito positivo qui: https://www.themorgan.org/collection/tarot-cards dove si trovano le immagini di 3535 sopravissute e le immagini sono disponibili per il download!

Occorre citare una porzione di testo:

« The tarot deck was created in fifteenth-century Italy as a card game to be enjoyed by the aristocracy. It was not until centuries later that it became associated with occult secrets, divination, and the power of fate.

Such cards were hand-painted by some of the finest artists of the day. The tarot cards at the Morgan were probably created by Bonifacio Bembo for the Visconti-Sforza family, and constitute one of the most complete decks to survive from the fifteenth century. »

— Visconti-Sforza Tarot Cards | | The Morgan Library & Museum https://www.themorgan.org/collection/tarot-cards, consultato il 2026-07-15

Tutti i diritti appartengono ai rispettivi autori.

Il mazzo dei Tarocchi nacque nell’Italia del Quattrocento come un gioco di carte destinato all’aristocrazia. Non aveva alcun legame con l’occulto, la divinazione o il destino: era un passatempo raffinato, un intrattenimento di corte, parte della cultura ludica dell’epoca. Le carte erano oggetti di lusso, spesso dipinte a mano da artisti di primissimo livello. I Tarocchi conservati alla Morgan Library, attribuiti a Bonifacio Bembo e realizzati per la famiglia Visconti‑Sforza, ne sono un esempio straordinario: un mazzo sontuoso, creato per giocare, non per predire il futuro. Solo secoli più tardi, quando il loro uso originario era ormai dimenticato, i Tarocchi vennero reinterpretati come strumenti esoterici, associati a segreti iniziatici, simbolismi occulti e pratiche divinatorie. Ma questa è una sovrascrittura moderna: la loro vera origine è quella di semplici carte da gioco, nate per divertire le élite del Rinascimento.


Mappa generale delle epoche e dei mazzi principali

Epoca / TradizioneArea principaleMazzi chiaveUso prevalente
Tarocchi rinascimentaliItalia (XV–XVI sec.)Visconti‑Sforza, Este, Sola‑BuscaGioco di carte
Tarocchi “di pattern” storiciItalia/Francia (XVII)Marsiglia, Bologna, Minchiate, Tarocchi piemontesiGioco, prime letture
Rivoluzione occultistaFrancia (XVIII–XIX)Etteilla, mazzi “egizi”, LéviDivinazione esoterica
Golden Dawn e primi 1900UK (XX sec. inizio)Rider‑Waite‑Smith, ThothSistema esoterico moderno
Rinascita del MarsigliaFrancia/Europa (XX)Camoin‑Jodorowsky, Grimaud, Conver restauratiLettura tradizionale
Esplosione contemporaneaGlobale (XX–XXI)Centennial RWS, Universal Tarot, Wild Unknown, indie deckDivinazione, arte, psicologia

1. Origini: i tarocchi rinascimentali italiani

1.1. Carte da trionfi e tarocchi di corte (1440–1500)

Contesto storico:
I primi mazzi che possiamo chiamare “tarocchi” compaiono nel Nord Italia intorno al 1440, come carte da trionfi commissionate da famiglie aristocratiche (Visconti, Sforza, Este). Erano oggetti di lusso, dipinti a mano, spesso con fondo oro, usati per un gioco di presa simile al bridge, non per divinazione. elvitarot.com https://elvitarot.com/blog/history-of-tarot-cards/ thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html

Struttura del mazzo:

  • 78 carte:
    • 22 Trionfi / Arcani Maggiori (figure allegoriche: Papa, Imperatore, Ruota della Fortuna, Giudizio, ecc.)
    • 56 carte di seme / Arcani Minori: spade, coppe, denari, bastoni (eredità dei semi mamelucchi). m-p-a.org https://m-p-a.org/en/tarot/cartomancy-history-tarot-suits/

Mazzi principali:

  • Visconti‑Sforza (varie versioni)

    • Probabilmente il più famoso mazzo rinascimentale.
    • Diverse varianti conservate in musei e biblioteche (New York, Bergamo, ecc.).
    • Iconografia cristiana, virtù cardinali, figure di corte molto realistiche.
  • Tarocchi degli Este (Ferrara)

    • Mazzi frammentari, ma fondamentali per capire la diffusione del gioco nelle corti padane.
  • Sola‑Busca (fine XV sec.)

    • Primo mazzo conosciuto con tutti gli Arcani Minori illustrati (non solo “pips” astratti).
    • Influenza diretta sul Rider‑Waite‑Smith (Pamela Colman Smith studiò questo mazzo). tarotologist.com https://tarotologist.com/history/

Risorse online per le immagini:

  • Musei e collezioni digitali:
    • Collezioni di tarocchi del Victoria & Albert Museum (V&A): diverse immagini di carte storiche, inclusi trionfi ottocenteschi e novecenteschi. V&A https://www.vam.ac.uk/articles/tarot-cards
    • Collezioni digitali di grandi biblioteche (es. Beinecke Library, Bibliothèque nationale de France) spesso includono scansioni dei Visconti‑Sforza e di altri mazzi rinascimentali.

2. Dai tarocchi italiani ai pattern europei

2.1. I semi: dalle carte mamelucche ai tarocchi

Le quattro “famiglie” di semi (coppe, spade, denari, bastoni) derivano da carte mamelucche egiziane (coppe, spade, monete, bastoni/polo sticks), arrivate in Europa tramite rotte commerciali nel XIV secolo. In Italia, i bastoni sostituiscono i “polo sticks”, mentre gli altri semi restano quasi invariati. m-p-a.org https://m-p-a.org/en/tarot/cartomancy-history-tarot-suits/

Questa struttura viene poi ereditata dai tarocchi e, in parallelo, trasformata in Francia nei semi cuori, picche, fiori, quadri (cœurs, piques, trèfles, carreaux).

2.2. Tarocchi di Marsiglia e altri pattern storici (XVII–XVIII sec.)

Tarocchi di Marsiglia:

  • Origine: pattern standardizzato tra Italia settentrionale e Francia, poi fissato dai cartai francesi nel XVII secolo. tarotologist.com https://tarotologist.com/history/
  • Caratteristiche:
    • Arcani Maggiori con iconografia “classica” (Le Bateleur, La Papesse, Le Pape, L’Amoureux, ecc.).
    • Arcani Minori come carte “di seme” (pips) non illustrate, solo disposizione di simboli.
  • Uso: principalmente gioco, ma progressivamente anche cartomanzia.

Altri pattern storici:

  • Tarocchi bolognesi (Tarocchino di Bologna): mazzo ridotto, con alcune differenze nella sequenza dei trionfi.
  • Minchiate fiorentine: mazzo ampliato con carte aggiuntive (segni zodiacali, virtù, ecc.).
  • Tarocchi piemontesi: variante regionale con iconografia vicina al Marsiglia ma con dettagli locali.

Risorse online:

  • Collezioni di tarocchi di Marsiglia storici (Conver, Dodal, Noblet) sono spesso disponibili in scansione su siti di musei e su archivi di appassionati di cartomanzia.

3. Dalla carta da gioco alla divinazione: la rivoluzione occultista

3.1. Court de Gébelin e l’“Egitto immaginario” (1781)

Nel 1781, Antoine Court de Gébelin pubblica l’idea che i tarocchi siano un frammento del mitico “Libro di Thoth” egiziano, portato in Europa dai Rom. Storicamente falso, ma narrativamente potentissimo: da qui nasce l’idea del tarocco come sistema esoterico antico. thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html

3.2. Etteilla e la prima cartomanzia sistematica

Jean‑Baptiste Alliette (Etteilla):

  • Pubblica il primo sistema completo di divinazione con carte, con significati standardizzati per ogni carta.
  • Crea mazzi specifici per la cartomanzia, con iconografia “egizia” e parole‑chiave sulle carte. thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html

Questi mazzi Etteilla sono tra i primi tarocchi pensati primariamente per la divinazione, non per il gioco.

3.3. Éliphas Lévi e la Kabbalah (XIX sec.)

Éliphas Lévi collega i 22 Arcani Maggiori alle 22 lettere dell’alfabeto ebraico, inserendo il tarocco in un sistema di corrispondenze cabalistiche (alberi sefirotici, percorsi, ecc.).
Questa struttura, pur discutibile storicamente, diventa la base di gran parte del tarocco esoterico moderno. thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html


4. Golden Dawn, Rider‑Waite‑Smith e Thoth: il tarocco moderno

4.1. La Golden Dawn (fine XIX – inizi XX sec.)

La Hermetic Order of the Golden Dawn sistematizza le corrispondenze tra tarocchi, astrologia, Kabbalah, elementi, lettere e numeri. Da qui nascono i due mazzi più influenti del XX secolo: Rider‑Waite‑Smith e Thoth. tarotologist.com https://tarotologist.com/history/ thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html

4.2. Rider‑Waite‑Smith (1909)

Autori:

  • Arthur Edward Waite: occultista, membro della Golden Dawn, definisce la struttura simbolica.
  • Pamela Colman Smith: artista che illustra il mazzo, introducendo scene narrative su tutti gli Arcani Minori. tarotologist.com https://tarotologist.com/history/ V&A https://www.vam.ac.uk/articles/tarot-cards

Innovazioni:

  • Arcani Minori illustrati (non più solo pips): ogni carta diventa una scena leggibile intuitivamente.
  • Simbolismo Golden Dawn integrato ma reso accessibile.
  • Diventa il mazzo di riferimento per la maggior parte dei tarocchi anglofoni.

Varianti e ristampe:

  • Rider‑Waite “classico” (Rider & Co., 1909).
  • Edizioni “Centennial”, “Universal Waite”, “Radiant”, ecc., con colorazioni diverse.

Risorse online:

  • Moltissimi siti di tarocchi offrono gallerie complete del Rider‑Waite‑Smith, spesso con significati associati carta per carta.

4.3. Thoth Tarot (Crowley–Harris, 1938–1969)

Autori:

  • Aleister Crowley: rielabora le corrispondenze Golden Dawn secondo la sua filosofia Thelemica.
  • Lady Frieda Harris: dipinge le carte con uno stile geometrico‑visionario. tarotologist.com https://tarotologist.com/history/

Caratteristiche:

  • Arcani Maggiori rinominati (es. “Art” al posto di Temperanza, “Aeon” al posto di Giudizio).
  • Arcani Minori con parole‑chiave (es. “Strife”, “Victory”, “Debauch”) che orientano la lettura.
  • Forte enfasi su astrologia, Kabbalah, alchimia.

Risorse online:

  • Gallerie ufficiali e non ufficiali del Thoth Tarot, spesso con analisi dettagliate delle corrispondenze.

5. Rinascita del Marsiglia e tradizioni “classiche”

5.1. Marsiglia nel XX secolo

Nel XX secolo, mentre il mondo anglofono si innamora del Rider‑Waite‑Smith, in Francia e in parte dell’Europa si mantiene e si rinnova la tradizione del Tarot de Marseille:

  • Grimaud (XIX–XX sec.): uno dei mazzi di Marsiglia più diffusi, con stampa industriale. V&A https://www.vam.ac.uk/articles/tarot-cards
  • Camoin‑Jodorowsky: restauro e reinterpretazione del Marsiglia, con colori e dettagli simbolici enfatizzati.

5.2. Approccio di lettura

  • Arcani Minori restano pips non illustrati: la lettura si basa su numerologia, combinazioni di semi e posizione nel gioco.
  • Arcani Maggiori sono interpretati in chiave archetipica, spesso con un forte accento sulla “via iniziatica”.

Risorse online:

  • Siti dedicati al Marsiglia offrono scansioni di mazzi storici (Conver, Dodal, Noblet) e confronti tra edizioni moderne.

6. Esplosione contemporanea: mazzi moderni e indie

Dal secondo Novecento in poi, e soprattutto dagli anni ’70, il tarocco diventa anche un medium artistico e psicologico. Oggi esistono centinaia (migliaia) di mazzi, ma possiamo raggrupparli in grandi famiglie.

6.1. Mazzi “derivati” dal Rider‑Waite‑Smith

Caratteristiche:

  • Mantengono la struttura 7878 carte, la sequenza degli Arcani Maggiori e la logica delle scene RWS.
  • Cambiano stile grafico, ambientazione, cultura di riferimento.

Esempi:

  • Universal Tarot, Radiant RWS, Morgan‑Greer, Aquarian Tarot: reinterpretazioni grafiche del RWS.
  • Mazzi tematici (es. tarocchi ispirati a mitologie specifiche, a serie TV, a culture particolari) che però seguono la grammatica RWS.

6.2. Mazzi ispirati al Thoth

  • Mantengono parole‑chiave e corrispondenze, ma con stile grafico diverso.
  • Spesso usati da chi lavora molto con astrologia e Kabbalah.

6.3. Mazzi di Marsiglia contemporanei

  • Restauri filologici (Conver restaurato, Noblet restaurato).
  • Mazzi moderni che mantengono pips non illustrati ma con stile grafico aggiornato.

6.4. Mazzi “psicologici” e minimalisti

  • The Wild Unknown, Tarot of the Spirit, mazzi indie che puntano su simbolismo essenziale, natura, geometria.
  • Spesso usati in chiave più meditativa/psicologica che strettamente divinatoria.

6.5. Mazzi oracolari e ibridi

  • Non sono tecnicamente “tarocchi” (non hanno la struttura 78 carte), ma spesso vengono usati insieme ai tarocchi.
  • Carte con parole‑chiave, frasi, archetipi, senza vincolo di semi e numeri.

7. Dove vedere le immagini dei mazzi online

Ecco una “cassetta degli attrezzi” di risorse, così come fornite dall’AI, ma non verificate oggi, così sono tutte da esplorare.

7.1. Musei e istituzioni

  • Victoria & Albert Museum (V&A)

    • Sezione dedicata alla storia dei tarocchi, con immagini di carte ottocentesche e novecentesche (Marsiglia, Grimaud, RWS, ecc.). V&A https://www.vam.ac.uk/articles/tarot-cards
  • Grandi biblioteche digitali

    • Molte hanno collezioni di tarocchi rinascimentali (Visconti‑Sforza, Sola‑Busca, Este).
    • Spesso puoi cercare “tarot” o “tarocchi” nelle loro collezioni digitali e sfogliare le scansioni.

7.2. Siti di storia del tarocco

  • Portali che raccolgono articoli sulla storia dei mazzi (origini italiane, Marsiglia, RWS, Thoth, Golden Dawn) e spesso linkano gallerie di immagini. tarotologist.com https://tarotologist.com/history/a elvitarot.com https://elvitarot.com/blog/history-of-tarot-cards/ thedivineanswer.com https://thedivineanswer.com/guides/history-of-tarot.html

7.3. Gallerie di mazzi contemporanei

  • Siti che offrono panoramiche di decine/centinaia di mazzi moderni, con immagini di tutte le carte o almeno degli Arcani Maggiori. elvitarot.com https://elvitarot.com/blog/history-of-tarot-cards/

Questo che segue è solo un disclaimer dovuto all’implementazione, ancora in via di sviluppo, dell’app Cleromanzia che incorpora un’esperienza Tarocchi.


DISCLAIMER: Nota Informativa e Limitazioni di Utilizzo (Tarocchi)

In linea con la filosofia di mensiva.it, l’obiettivo dell’app it.mensiva.cleromanzia è prendere un patrimonio storico e simbolico vastissimo – come quello dei Tarocchi, dalle origini rinascimentali alle interpretazioni moderne – e renderlo semplice, intuitivo e fruibile digitalmente.
Vogliamo offrirti un’esperienza immediata, preservando il fascino dell’immaginario esoterico e fornendoti uno spunto per futuri approfondimenti personali.

Per garantire un utilizzo sereno e consapevole, ti invitiamo a tenere presenti i seguenti punti fondamentali:

Aspirazione storica, non saggio accademico:
L’app viene fornita “così com’è” (as is). Pur basando i contenuti su un’attenta ricostruzione delle principali tradizioni tarologiche – dai mazzi rinascimentali italiani al Tarot de Marseille, fino ai sistemi esoterici moderni – il materiale è stato necessariamente sintetizzato e adattato per l’uso digitale.
L’opera non avanza pretese di rigore accademico assoluto: va intesa come un omaggio ludico e culturale alla storia dei Tarocchi.

Intrattenimento e assenza di validità predittiva:
L’estrazione delle carte avviene tramite algoritmi matematici basati esclusivamente sul caso.
L’app simula la pratica della cartomanzia a puro scopo di intrattenimento, riflessione simbolica e gioco.
I responsi ottenuti non possiedono alcuna reale validità divinatoria, predittiva o oracolare.

Responsabilità personale e libero arbitrio:
I Tarocchi possono offrire immagini evocative, archetipi e spunti di introspezione, ma non devono mai sostituirsi al tuo giudizio.
Ti invitiamo a prendere ogni decisione – personale, relazionale, finanziaria, medica o legale – in totale autonomia.
L’utente accetta di non utilizzare in alcun modo l’esito delle letture per orientare scelte di vita reale.

I Tarocchi sono una porta simbolica: usali per esplorare, per giocare e per riflettere, ma mantieni sempre saldo il timone del tuo presente.


Video carosello creato con Blender

Immagini: Tarocchi Visconti-Sforza (MS M.630), circa 1450. Per gentile concessione di The Morgan Library & Museum https://www.themorgan.org/, New York.

Brano musicale creato su Stable Audio.